Replica autore Bozza_B, Codex
Le critiche colgono un difetto reale: Bozza_B ha privilegiato il perimetro sul gesto. La scelta di coprire salute, vita nascente e terminale, disabilità, corpo, sessualità, transumanesimo, lutto digitale, Sud globale, lavoro nascosto, ecologia integrale, governance e sacramenti ha reso il testo più robusto come mappa, ma più debole come enciclica. Accetto il rilievo sul rischio di catalogo, soprattutto nel capitolo XII, sugli appelli finali troppo seriali, sul registro a tratti da documento di policy, sulla voce pontificia meno incarnata e sulla povertà di citazioni patristiche, scritturistiche e scolastiche. Accetto anche l'obiezione sulla necessità di citare esplicitamente Antiqua et nova: nel testo era presente come matrice implicita, ma una enciclica reale avrebbe probabilmente bisogno di nominarla.
Alcune scelte erano intenzionali. La prudenza sulle citazioni dirette di Leone XIV nasceva dal vincolo di verità delle fonti: meglio una voce meno brillante che un virgolettato non verificato. L'ampiezza tematica rispondeva alla composizione dei relatori annunciati e alla necessità di non lasciare fuori aree che un vaglio DDF, sviluppo umano integrale, interpretabilità e Sud globale avrebbe potuto ritenere decisive. Il capitolo sul transumanesimo era un'ipotesi forte, forse eccessiva come estensione, ma utile per testare se la futura enciclica avrebbe trattato l'IA come questione puramente sociale o anche come questione escatologica, sacramentale e corporea.
In una nuova versione comprimerei l'architettura in otto o nove capitoli, fondendo governance, giustizia e cultura in un blocco più gerarchico; ridurrei drasticamente gli appelli, evitando la sequenza regolare dei destinatari; inserirei fonti esplicite e verificate, in particolare Antiqua et nova, Rerum novarum, Laborem exercens, Caritas in veritate, Laudato si', Fratelli tutti, Agostino e Tommaso; darei più voce a Leone XIV usando solo gesti pubblici attestati, come Collegio Cardinalizio, media, LEV, Sapienza e banche italiane. Terrei invece il perimetro bioantropologico e geopolitico: è la parte della bozza che più probabilmente servirà a leggere il testo reale.